La Legge del guaio

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di Igor Salomone

Un Guaio non è ancora un problema

Incidenti, eventi inaspettati, tragedie improvvise, elettrodomestici guasti, malattie conclamate, tradimenti, unioni spezzate, finanze al collasso, e poi ancora: nubifragi, epidemie, invasioni di cavallette, siccità, terremoti, pioggia sul week end, la squadra del cuore retrocessa, sostanzialmente sono tutti fatti. Che  i più tendono a considerare guai. O anche: sfighe, disastri, contrattempi, punizioni divine, qualcuno persino opportunità.
Chiamateli come volete, ma non sono problemi. Non ancora per lo meno.

Questo è l’incipit della Prima Legge di Dissolvere Problemi. In tutto sono cinque, seguite da una quantità di corollari e varianti. Mi sono divertito moltissimo a formulare le une e gli altri. E’ successo qualche anno fa mentre ero alla ricerca di una via d’uscita dall’onnipresente cultura del problem solving.

Perchè mai. mi chiedevo, dobbiamo a tutti i costi risolvere i problemi e, per di più, farlo in modo efficiente ed efficace? Questa domanda stizzita mi frullava nello stomaco da tempo e sentivo il bisogno di variare il punto di vista.
E se per esempio qualche problema lo si lasciasse in pace dandogli il tempo di togliere le tende per conto suo? E poi, siamo sicuri che quando usiamo la parola “problema” intendiamo tutti la stessa cosa? E, sopratutto, un problema è una cosa da togliere di mezzo o da capire? Cosa succede quando riusciamo a toglierlo di mezzo senza averci capito un tubo?

Alla fine ho capito.

Quando un guaio qualsiasi produce una domanda sul che fare di fronte al guaio, e sopratutto di fronte alle reazioni causate dal guaio, allora il guaio diventa un problema in cerca di una soluzione.

E ho iniziato a rifletterci con le persone in formazione, in supervisione, a lezione e nel laboratorio di Esperienze e connessioni che ho chiamato appunto Dissolvere problemi.

L’anno scorso il fuoco del laboratorio sono stati i Guai, quest’anno sono appunto i Problemi. Due appuntamenti in programma:

6 e 7 aprile a Vanzago (Milano)
4 e 5 maggio a Pesaro

Vi incuriosisce questa ipotesi? avete la vostra da dire? scrivetemi, commentate sui social, oppure iscrivetevi ai laboratori mandando una mail a igor.salomone@me.com

Il resto del programma 2018 di E&C lo trovate qui.

Prevenzione

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Per prevenire il ripresentarsi di un problema occorre che un problema possa ripresentarsi almeno due volte nello stesso modo.

Non capita mai

 

 

Nomi e cognomi

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Un problema è comune quando smetti di chiamarlo per nome

 

 

 

Vuoi mettere…?

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Molte soluzioni non risolvono un bel nulla. Però danno un sacco di soddisfazioni

 

 

Potrebbe andare peggio

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Che fortuna abbiamo avuto! Ha detto proprio così: “che fortuna abbiamo avuto!”. E’ l’una, il sole è a picco, temperatura non meno di 33 gradi, siamo sulla superstrada Lecco-Colico in direzione gita al lago, con noi c’è Luna sul sedile posteriore, siamo fermi a lato strada su una corsia di immissione con le macchine che sfrecciano a un millimetro, l’auto bloccata dalle ganasce posteriori che hanno deciso improvvisamente di abbandonarci, arrivati lì dopo una frenata di una ventina di metri che ha spalmato mezzo copertone sull’asfalto. E lei: che fortuna abbiamo avuto!

Del resto me l’avrebbe chiarito dopo. Non è che Irene sia un’inguaribile ottimista, è che di fronte alle cose cha accadono ci sono solo due scelte. O si pensa che non dovevano accadere, e dunque in qualsiasi modo accadano, vanno da “enorme seccatura” a “tragedia”. Oppure si dà per buono che accadano, e dunque il come sono accadute fa la differenza. E non c’è dubbio che le ganasce dei freni che bloccano d’improvviso una delle ruote di un’auto in corsa a 100 km/h, possono farlo in cento modi peggiori di come l’abbiano fatto le nostre oggi.

Quindi abbiamo chiamato il carro attrezzi, e mentre in officina provvedevano a riparare il guasto, abbiamo fatto uno splendido picnic di ringraziamento su una panchina, presso una darsena, accanto a un chiosco, poco dopo un ponte, in quel di Lecco.

Problemi chiariti

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Se due o più individui continuano a parlare di un problema già chiarito, sono donne

 

 

Problemi comuni

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20110730-053926.jpg Quando due o piú individui hanno uno stesso problema, non é vero. Sembra, ma ognuno ha il suo. Si tratta di decidere se litigare per trovare un’unica soluzione a n problemi diversi, oppure se aiutare ognuno a trovare la propria

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